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Autostrade, è nostro obbligo e diritto partecipare alla ricostruzione del ponte

Autostrade verrà tagliata fuori dalla ricostruzione del Ponte Morandi ma non ci sta. Infatti Autostrade ha appena inviato una lettera al commissario per la ricostruzione nonché sindaco di Genova Marco Bucci per chiedere che la decisione venga rivista. “E’ nostro obbligo e diritto: ci riserviamo ogni azione di tutela” è stato scritto nella lettera.

Infatti Autostrade per l’Italia ritiene di avere l’obbligo e anche il diritto di ricostruire l’autostrada A10 e l’azione di tutela se la riserva nel caso in cui questi obblighi le siano preclusi e questi diritti negati.

La lettera è stata firmata da Roberto Tomasi, direttore generale di Aspi. E’ stata ricevuta da Marco Bucci, commissario alla ricostruzione. Inoltre la lettera è stata inviata anche a tutte le strutture ministeriali incaricate di controllare la concessione per la realizzazione del nuovo Ponte Morandi.

Autostrade, è nostro obbligo e diritto partecipare alla ricostruzione del ponte

Questa lettera è il primo segnale di frizione nei confronti della strada che è stata seguita dal governo e che esclude Autostrade per l’Italia dal progetto per la ricostruzione dell’autostrada A10. E’ evidente che la soluzione decisa dal governo non ha soddisfatto la società che con questa lettera ha voluto inviare un avvertimento, dichiarando che ci saranno conseguenze se Autostrade non verrà inclusa nei lavori di progettazione.

Secondo Autostrade quanto è stato prospettato nella lettera non solo è rispondente agli obblighi della società ma è anche legittimo ai sensi del decreto Genova da poco approvato. La lettera è stata inviata insieme al progetto definitivo per la demolizione e la ricostruzione. Ma Aspi è ostile perché dice che Autostrade dovrebbe mettersi all’opera e non stare solo a guardare dato che “le cause del crollo sono ben lungi dall’essere accertate”.

La lettera è un vero e proprio monito per il commissario straordinario alla ricostruzione ma soprattutto per il governo. In ogni caso però nella missiva era contenuto anche il progetto definitivo di Autostrade che afferma la possibilità di ricostruire il ponte in 9 mesi al costo di 224 milioni con la possibilità anche di collaborare con altre imprese e di aprirsi ad eventuali esigenze del commissario.

Foto Repubblica TV

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