giovedì - 11 gennaio 2018
Dal capolinea alla fermata Colosseo sono 13 fermate.  25 minuti di piedi pestati, capelli tirati e aria pesante. Non si arriva mai.
roma lettura in metro

Impressioni di settembre

Stamattina, come ogni mattina, prima di scendere in banchina e cominciare la lunga attesa della metro ho preso un giornalino free press.
Avete presente il famoso proverbio africano: “Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone...
Un carro bestiame forse? Un nuovo esperimento di sterminio di massa? Spingi, strattona, scalcia. Forza, dovrei avere anche il secondo braccio dentro. Si. Ed ecco che si giunge alla fermata successiva, un altro girone dantesco.
Ogni giorno, per andare da un ufficio all’altro, passo tra mitra e mezzi corazzati. Ogni giorno, mi trovo davanti un Colosseo mai visto. Un Colosseo che porta indietro di 74 anni, in uno scenario simile a quello della resistenza del 43’.