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Corriamo gazzelle, corriamo

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caos bus
(foto VINCENZO TERSIGNI/F3PRESS)

Avete presente il famoso proverbio africano: “Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre”?

Ecco, per un romano e l’Atac funziona più o meno allo stesso modo, solo che in questo caso la lotta è persino più sfiancante.

Il clima di questi giorni è pressappoco lo stesso. Solo che nel continente nero ci sono abituati. Noi no. I mezzi non passano, le attese sono infinite e le reazioni deliranti.

Vi riportiamo due episodi per render meglio l’idea:

  • Ponte Mammolo: alla fermata del bus 41, ieri sera, decine di passeggeri avevano affollato la pensilina pieni di aspettative. Mezz’ora, un’ora, due ore. Niente, nessuna traccia del mezzo.

Che facciamo? Contattiamo l’Atac? Torneremo mai a casa?

No.

L’azienda, tramite InfoAtac, comunica che c’è un solo bus in servizio e che dovrebbe arrivare entro 15 minuti. Forse però, hanno pensato in tanti, è rimasto incastrato tra le Bocche di Bonifacio e non riesce più a uscire. Che si fa?

Ribelliamoci! Usiamo le maniere forti!

Poi in lontananza: Guardate, arriva un 163. Fermiamolo. Dirottiamolo. Prendiamo il conducente come ostaggio e costringiamolo a cambiare percorso.

Conclusione: nessuna soluzione, strada intasata e fame nera.

  • Linee 51, 85 e 87 (da San Giovanni verso Fori Imperiali, piazza Venezia e via del Corso): ogni santo giorno ore e ore di attesa. Di lotte e bus pieni su cui non si riesce a salire. Dal 31 luglio, data in cui la metro A tra Termini e Arco di Travertino è stata chiusa, prendere un autobus al Colosseo è diventata una vera e propria impresa. Eroica (con tanto di video conferma).

Imprecazioni, metri e metri d’inseguimenti. Psicofarmaci e analisti.

Risultato: tutti pronti per la maratona di New York. Corse e sudore non mancano.

 

Quanto al proverbio afro/romano che dire: corriamo gazzelle, corriamo!

 

 

 

 

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