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Maltempo in Sicilia, Conte pronto a deliberare stato di emergenza

Il maltempo di questi giorni in Sicilia ha causato ben 12 vittime. I militari in questi giorni sono impegnati nelle operazioni di soccorso insieme a tanti volontari. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è recato nei luoghi colpiti dal disastro e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è unito in solidarietà con le famiglie delle vittime nel discorso tenuto oggi a Trieste in occasione della cerimonia per celebrare i cento anni dalla vittoria della prima guerra mondiale.

Il maggior numero di vittime si è registrato vicino a Parlermo, dove oggi e domani è stato dichiarato il lutto cittadino. L’acqua ha distrutto due famiglie nella località di Casteldaccia. I componenti delle famiglie si erano riunti in una villetta che è stata sommersa dalle acque e dal fango del fiume Milicia. Sono morte 9 persone tra cui due bambini.

Il maggior problema di queste zone è l’abusivismo. Si tratta di case fuorilegge, fogne che scaricano nel fiume, lottizzazioni abusive. È quanto dichiara Giuseppe Virga, sindaco di Altavilla di Milicia comune confinante con Casteldaccia.

Maltempo in Sicilia, Conte pronto a deliberare stato di emergenza

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è recato con l’elicottero nelle zone colpite dall’alluvione per sorvolarle. In particolare il premier ha sorvolato la località di Casteldaccia. Il Presidente farà visita ai parenti delle nove vittime presso il Policlinico di Palermo. Il Premier ha anche annunciato che firmerà i provvedimenti necessari per fronteggiare il maltempo e le situazioni urgenti. Inoltre, ha annunciato che la prossima settimana verrà convocato il Consiglio dei Ministri per deliberare lo stato di emergenza.

Il maltempo di questi giorni ha causato anzitutto esondazioni. E queste hanno trovato terreno proprio a causa dell’abusivismo, il fiume Milicia è privo di argini o mura di cemento e le villette sono state costruite proprio sulle sponde del fiume. Anche nell’Agrigentino ci sono stati altri due morti. Le due vittime, un uomo e una donna, avevano noleggiato un’auto che è stata ritrovata dentro ad un torrente.

Foto Corriere

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